domenica 17 aprile 2016

Intervista a Mario Desena

http://www.democratici-digitali.com/vii-municipio-roma-intervista--mario-de-sena-presidente-comitato-villa-fiorelli-16-aprile-2016

Riportiamo integralmente una intervista rilasciata dal presidente della nostra associazione
nel corso della  quale viene fatto il punto della situazione sulle varie attività svolte ed in programma .



Cittadini e amministratori devono lavorare insieme quanto si creano emergenze. I politici devono sapere che i cittadini, i comitati, le associazioni vigilano e sono sempre pronte ad intervenire se le cose non vanno. Domenica 1° maggio 2016 Villa Fiorelli sarà riaperta al pubblico?
Agatino Grillo (AG): Buongiorno Mario e grazie per la tua disponibilità. Puoi presentarti?
Mario De Sena (MDS): Sono un funzionario dello Stato con una forte passione per il sociale per il cinema e per il teatro, tre elementi che occupano tutto il mio tempo libero o quasi.  
MDS: Cominciamo col dire che Villa Fiorelli(link is external) è un parco pubblico urbano, raro esempio di piazza-parco di appena un ettaro, circondato da un anello chiuso al traffico, con il quale la villa ha sempre dialogato, e da una cintura di palazzine d’epoca. situato nel VII Municipio di Roma(link is external) ed è uno dei pochi polmoni verdi di una zona ad altissima densità abitativa stretta tra la linea ferroviaria e la tangenziale Est. Nel 2003 Villa Fiorelli è stata restaurata e risistemata, a cura del Comune di Roma, mediante un’importante opera di riqualificazione mirata a riproporre fedelmente l’antica immagine del giardino ottocentesco ed ha assunto un aspetto signorile e curato, sull’impostazione dei parchi urbani inglesi.
La nuova Villa Fiorelli è stata inaugurata dall’allora sindaco di Roma, Walter Veltroni(link is external), il 2 dicembre 2004.
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(Ingresso di Villa Fiorelli, immagine tratta da Wikipedia(link is external), di Patafisik - Opera propria, Pubblico dominio)
AG: e il Comitato?
MDS: L’associazione è nata nel 2012 - proseguendo l’azione già svolta da quasi trent’anni dal comitato - per contrapporre una forza civile al degrado ambientale, al vandalismo che in questa zona la fa da padrone, e per perseguire la salvaguardia del territorio e la promozione della cultura della comunità, della collettività.  Perché secondo noi, solo occupando gli spazi in modo attivo, tenendoli vivi con eventi ludico-culturali, con attività sociali diventano luoghi di vera aggregazione popolare. Se uno spazio come Villa Fiorelli, esemplare per sua stessa natura, struttura e posizione, viene lasciato all’incuria al degrado e alle azioni vandaliche, inevitabilmente  si trasforma in qualcos’altro, si snatura, diventa un non luogo, Ma questo vale per tutte le ville e i parchi di Roma.
AG: Arriviamo ai giorni nostri. Il 24 marzo 2016 il “Dipartimento Tutela ambientale – Servizio giardini di Roma Capitale” con un blitz ha chiuso al pubblico Villa Fiorelli  a causa della “recinzione gravemente ammalorata”. Che significa? Era necessario un atto così estremo?
MDS: Assolutamente no. Il servizio giardini di Roma Capitale avrebbe semplicemente dovuto riparare le parti pericolanti della cancellata invece di chiudere tutto il Parco.
AG: Che azioni ha intrapreso il Comitato per ottenere la riapertura della Villa?
MDS: Non appena  venuti a conoscenza della chiusura il Comitato ha pubblicato un appello pubblico (pdf) con il quale:
  • abbiamo criticato la decisione del “Dipartimento Tutela ambientale” di Roma Capitale ironizzando sul fatto che  “il responsabile della manutenzione motivasse il provvedimento di chiusura con la mancata manutenzione!”
  • abbiamo ricordato le “inutili ripetute richieste di un incontro con il responsabile del Servizio Giardini, che ha sempre negato la disponibilità ad un confronto”. E qui dovremmo aprire una discussione seria sulla difficoltà -che sovente diventa impossibilità- di comunicare con ogni apparato della cosa pubblica romana. Il c.d. muro di gomma.  
  • invitato tutti i cittadini  a partecipare domenica 3 aprile 2016 dalle 9,30 ad una mobilitazione dei cittadini e per una raccolta di firme a difesa della Villa.
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AG: Come è andata la manifestazione del 3 aprile?
MDS: Benissimo! Erano presenti centinaia di cittadini con bambini in festa  (link is external)che hanno manifestato “rumorosamente” ma con grande civiltà il loro dissenso nei confronti di Roma Capitale. Abbiamo inoltre raccolto – attraverso una petizione - centinaia di firme per la riapertura della Villa.
AG: Cosa avete ottenuto con la vostra mobilitazione?
MDS: Qualche giorno fa, in rappresentanza dell’Associazione, ho avuto un incontro(link is external) in Campidoglio con due delegati del sub Commissario all’Ambiente, al decoro urbano e al verde pubblico, Gen. De Milato(link is external), con il Direttore del Servizio Giardini A. Mori(link is external). Con me erano presenti anche l’assessore del VII Municipio Chiara Giansiracusa (web(link is external)fb(link is external)) e il consigliere del VII Municipio Antonio Ciancio (web(link is external)fb(link is external)): insieme abbiamo rappresentato il disagio della cittadinanza e chiesto la riapertura immediata della villa.
Dopo una “accesa discussione” i rappresentanti del sub Commissario De Milato si sono impegnati a trovare in tempi brevi i fondi per mettere in sicurezza Villa Fiorelli e riaprirla al pubblico.
AG: Che tempi si prevedono?
MDS: I lavori inizieranno tra il 18 e il 19 aprile e si dovrebbero concludere entro la fine del mese. Domenica 1° maggio 2016 Villa Fiorelli sarà riaperta al pubblico. Questo è quanto ci ha comunicato dal Campidoglio il delegato del Sub Commissario all’ambiente De Milato a cui va il nostro ringraziamento per l’attenzione mostrata al problema e  per aver finora mantenuto la promessa.
AG: Cosa insegna quel che è accaduto?
MDS: Penso che i cittadini debbano vigilare perché i beni comuni siano ben gestiti dalle amministrazioni pubbliche e rispettate dai lori fruitori. Quando accadono episodi spiacevoli (per usare un eufemismo) come quello accaduto con la inopinata chiusura di Villa Fiorelli i cittadini e le loro associazioni devono essere pronte a mobilitarsi per ottenere il ripristino dei propri spazi.
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AG: Perché devono essere i cittadini ad occuparsi di tali problemi? Non toccherebbe ai politici eletti nelle amministrazioni locali?
MDS: Perché gli amministratori hanno dimostrato di non farcela da soli. Le cose sono cambiate, negli ultimi anni, sebbene spesso si sia parlato di semplificazione delle amministrazioni è diventato tutto più complesso. Cittadini e amministratori devono lavorare insieme quanto si creano delle emergenze. I politici devono sapere che i cittadini, i comitati, le associazioni vigilano e sono sempre pronte ad intervenire se le cose non vanno.
AG: A quali iniziative future sta lavorando il Comitato di Villa Fiorelli? Ci sarà una assemblea a breve?
MDS:  Sì. Il 30 aprile 2016 ci sarà l’assemblea dei soci, un’occasione da non perdere per poter incontrarsi e confrontarsi. Temi che stiamo toccando sono quelli della viabilità sostenibile insieme ad altri comitati come quello di San Giovanni, di Via Albalonga e Lazzaroni. Inoltre, stiamo lavorando alla realizzazione di attività estive: come 1) letture di fiabe per bambini di pomeriggio e racconti di sera per adulti, accompagnati da giovani musicistidelle scuole del quadrante … La villa, con la sua struttura quasi da anfiteatro naturale, si presta ad attività del genere e 2) primo concorso fotografico tematico (territorio, abitanti e attività) con smart phone;  Poi… va bbè ma non  posso mica dirti tutto….
AG: Grazie Mario e buon lavoro
MDS: Grazie a te


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